Il team
Le persone che guidano il laboratorio
Il laboratorio è condotto da professionisti con esperienza diretta nel marketing territoriale, nella gestione di consorzi e nella comunicazione per enti collettivi. Ogni facilitatore porta un contributo specifico e complementare.
Marco Ferrucci
Responsabile metodologico
Con un percorso che attraversa la consulenza per consorzi DOP del Nord-Est e la ricerca applicata sul destination marketing, Marco coordina la struttura metodologica del laboratorio. Il suo approccio privilegia la concretezza: ogni strumento proposto deve essere immediatamente applicabile nel contesto organizzativo dei partecipanti.
Ha sviluppato metodi di analisi del posizionamento territoriale utilizzati da enti di promozione in quattro regioni italiane.
Alessia Bruni
Facilitatrice - Strategia e Comunicazione
Alessia si occupa dei moduli dedicati alla definizione del pubblico obiettivo e alla costruzione dei messaggi chiave. Il suo background combina la comunicazione istituzionale con l'esperienza diretta in associazioni di categoria del settore agroalimentare e turistico.
Porta nel laboratorio una prospettiva orientata all'operatività: come tradurre una strategia ben costruita in azioni comunicative coerenti e sostenibili per strutture con risorse limitate.
Luca Taverna
Facilitatore - Dati e Misurazione
Luca gestisce i moduli sulla misurazione dei risultati e sull'uso degli strumenti analitici. La sua specializzazione è rendere accessibile la cultura del dato a organizzazioni che non hanno team dedicati all'analisi. Parte sempre dalla domanda: cosa dobbiamo davvero sapere per prendere decisioni migliori?
Ha costruito sistemi di KPI per campagne promozionali di prodotti tipici regionali e per eventi di valorizzazione del patrimonio enogastronomico.
Il nostro approccio
Lavoriamo sul contesto dei partecipanti
Il laboratorio non è una serie di lezioni frontali. Ogni sessione alterna momenti di input metodologico a momenti di lavoro applicato, in cui ciascun partecipante porta il proprio caso reale. I facilitatori guidano il processo, non sostituiscono il pensiero dei partecipanti.
Questo significa che ogni partecipante esce con materiali costruiti sul proprio territorio, non con template generici da riempire in seguito.
Gruppi ridotti
Il numero di partecipanti è limitato per garantire attenzione e profondità di lavoro su ogni caso.
Casi reali
Si lavora sui contesti portati dai partecipanti, non su scenari ipotetici costruiti a tavolino.
Output concreto
Al termine del laboratorio ogni partecipante dispone di una bozza strutturata del proprio piano.
Revisione post-laboratorio
Una sessione di follow-up permette di rivedere il piano dopo una prima fase di implementazione.